Benvenuti in Vietnam

Vorrei presentarvi in modo diverso rispetto al Top 10 riconosciuto in Vietnam.

La riproduzione delle guide è una cosa semplice. Ma la mia intenzione è di essere interessata a qualcosa di diverso sia nel contesto della cultura e della natura.

  1. Baia di Ha Long

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La baia di Ha Long (vietnamita: Vịnh Hạ Long) è un’insenatura situata nel golfo del Tonchino, in territorio vietnamita. Fa parte della provincia di Quang Ninh e comprende circa 2000 isolette calcaree con numerose grotte carsiche. La baia si trova 164 km ad est della capitale Hanoi, non lontano dal confine con la Cina. In lingua vietnamita il termine „Hạ Long” significa „dove il drago scende in mare”. Dal 1994 è un patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

  1. My Son

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Il complesso monumentale di Mỹ Sơn si trova nella provincia di Quảng Nam, a circa 70 km dalla città di Đà Nẵng, nel Viêt Nam centrale. Nel 1999 l’UNESCO lo ha inserito tra i patrimoni dell’umanità.

La traccia più antica di monumenti di culto a Mỹ Sơn è la stele con iscrizione del IV secolo, in cui il re Bhadravarman annuncia la fondazione di un tempio dedicato a Shiva Bhadreshvara. Questa fondazione ha un particolare rilievo storico, in quanto il complesso religioso di Mỹ Sơn era il principale luogo di culto dei sovrani del regno Champa, nonché il luogo dove venivano cremati dopo la loro morte.

Della prima fase di esistenza del complesso monumentale non rimane nulla, verosimilmente perché tutte le strutture furono costruite in legno e altri materiali deperibili. Le epigrafi cham parlano di edifici in laterizi solo a partire dal VII secolo.

Degli undici gruppi di monumenti conosciuti, il più antico è il gruppo E, che risale allo VIII secolo. Il complesso cessò di essere utilizzato a scopi cultuali nel XIII secolo.

  1. Thang Long

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La città imperiale di Thang Long (in lingua vietnamita Hoàng thành Thăng Long) è un antico sito nel centro di Hanoi, in Vietnam.

La città fu per circa tredici secoli la capitale del regno del Dai-Co-Viet. Venne fondata nell’XI secolo sotto la dinastia Lý sul luogo di una cittadella cinese del VII secolo situata nel delta del Fiume Rosso.

Il 31 luglio del 2010, l’UNESCO l’ha inserita come 900° patrimonio mondiale dell’umanità.

  1. Parco Nazionale di Ba Vi

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Il parco nazionale di Ba Vi (in vietnamita:Vườn quốc gia Ba Vì) è un’area naturale protetta nella parte settentrionale del Vietnam, nella regione del Delta del Fiume Rosso. È stato istituito nel 1991 e occupa una superficie di 69.86 km² sul massiccio di Ba Vì[1], caratterizzato da una vasta foresta vergine. Il fiume principale che lo attraversa è il Da.

Nel parco si conserva un importante ecosistema, caratterizzato da una grande varietà di specie: tra le piante vascolari si contano 812 specie, mentre per la fauna sono stati catalogate 44 specie di mammiferi, 114 specie di uccelli, 15 di rettili e 9 di anfibi.

  1. Cattedrale della Regina dell Rosario

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La cattedrale della Regina del Rosario (in vietnamita: Nhà thờ chính tòa Phát Diệm; in francese: Notre-Dame-Reine-du-Rosaire) è la cattedrale cattolica di Phat Diem, in Vietnam, ed è sede della diocesi di Phát Diêm.

L’edificio principale è stato completato nel 1899. Il complesso architettonico comprende inoltre cinque cappelle, due grotte, un campanile (chiamato Phuong Dinh), due verande e un calvario.

  1. Tunnel di Cu Chi

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I tunnel di Cu Chi sono una vasta rete sotterranea di gallerie, che si trova fuori dalla città di Saigon (ora Città Ho Chi Minh), a sud dell’area del Triangolo di Ferro.

I tunnel vennero usati negli anni quaranta, dai guerriglieri Viet Minh, durante la lotta contro le forze francesi e durante gli anni sessanta e settanta dai Viet Cong, che combattevano contro le forze del Vietnam del Sud e degli Stati Uniti, durante la Guerra del Vietnam.

Questi tunnel hanno avuto un ruolo strategico fondamentale nel mantenere la guerra di sfinimento contro gli Stati Uniti, che proprio a Cu Chi avevano una delle basi più grandi, ed hanno svolto un ruolo fondamentale nella preparazione all’offensiva del Tet che sancì l’inizio del disimpegno americano in Vietnam.

  1. Phu Quoc

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Phú Quốc è l’isola più grande del Vietnam. Si trova nel Golfo di Thailandia. Amministrativamente l’isola è un distretto della provincia di Kien Giang. La sua superficie è di 574 km {\displaystyle ^{2}} ^{2}.

L’isola, che ha spiagge di sabbia bianca, è una popolare destinazione turistica. Le temperature sono adatte al turismo in tutte le stagioni.

  1. Fan Si Pan

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Il Fan Si Pan (in vietnamita Phan Xi Păng) è la cima più elevata del Vietnam e di tutta l’Indocina. Situata all’estremo nord del paese, è meta di turismo naturalistico per la sua elevata biodiversità.

  1. Montagne di Marmo

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Queste cinque colline calcaree modellate dall’erosione sono associati ognuno ad un elemento – acqua, terra, fuoco, metallo e legno – e formano un insieme chiamato le montagne di Marmo (Ngu Hanh Son) o montagne dei Cinque Elementi. Secondo la leggenda le montagne si sarebbero formate intorno a pezzi di gusci d’uovo da cui sarebbe nato un drago. Sulle loro pendici si trovano varie grotte e pagode che attirano numerosissimi visitatori, venuti a pregare davanti alle statue del Buddha e delle altre divinità buddiste nonché alle statue legate alle religioni confuciane e taoiste.

  1. Prigione di Hoa Lo

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             La prigione di Hoa Lo era un carcere situato ad Hanoi, usato dai coloni francesi in Vietnam per detenere prigionieri politici e in seguito dal Vietnam del Nord per i prigionieri di guerra durante la guerra del Vietnam, i cui prigionieri americani soprannominavano sarcasticamente la prigione come Hanoi Hilton. Il carcere è stato in seguito demolito nel corso degli anni novanta, sebbene sia tutt’oggi utilizzato come museo.